Il Programma Elettorale

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L’OBIETTIVO IN COMUNE è AMARE SABAUDIA

Programma Elettorale

per

CAPRIGLIONE SINDACO

Il nostro programma è una dichiarazione di intenti con la quale vogliamo portare una città giovane come Sabaudia agli standard qualitativi e di efficienza dei migliori comuni italiani, valorizzando il patrimonio architettonico – ambientale e le eccellenze del nostro territorio.

La coalizione che ho l’onore di rappresentare come Candidato Sindaco, composta dai movimenti civici “OBIETTIVO IN COMUNE” e “AMARE SABAUDIA”, intende dar vita ad un profondo cambiamento della città, realizzando una serie di interventi per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini.

Partendo da queste premesse, infatti, dobbiamo prendere atto che la Sabaudia degli anni della fondazione, città di pionieri con forti vincoli di solidarietà, o la Sabaudia degli anni sessanta, con le frequentazioni degli intellettuali e dei cineasti, in parte non c’è più. Così come l’economia rurale, prima costruita su una base familiare, è stata ora sostituita dallo sviluppo di strutture cooperativistiche, capaci di offrire una produzione idonea a soddisfare il mondo della grande distribuzione, nazionale ed europea.

Anche le sfide del turismo sono cambiate: la vacanza trimestrale della famiglia con reddito medio alto, il turismo della seconda casa, hanno ceduto il passo a nuovi scenari che impongono la rivisitazione di un ormai superato modello di consumo del territorio a favore di una riqualificazione e di un ripensamento del patrimonio edilizio esistente, con l’obiettivo di salvare la qualità del nostro ambiente.

Solo con la consapevolezza dei cambiamenti socio-economici in corso si potrà, infatti, valorizzare un’azione politica ed amministrativa efficace.

Innanzi tutto, la mia coalizione porrà al centro della sua azione politica una rivoluzione in tema di bilancio, strumento indispensabile per fissare le linee guida e le fattibilità dell’azione amministrativa: vogliamo un comune più liberale, più snello, più moderno ed un bilancio più trasparente, puntuale, corretto nei tempi e nelle modalità di programmazione.

Il nostro programma è articolato su macro-aree ed è stato realizzato grazie ad un confronto constante con i cittadini ed alle idee maturate dall’esperienza, dalle specifiche competenze e dall’entusiasmo di tutti noi che abbiamo a cuore la città.

 

1ª AREA

BILANCIO E PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

SPORTELLO EUROPA – PATRIMONIO – AVVOCATURA

 

2ª AREA

AMBIENTE E LAVORI PUBBLICI – DEMANIO MARITTIMO

ARREDO URBANO E DECORO

 

3ª AREA

PROMOZIONE DEL TERRITORIO

TURISMO – CULTURA – GEMELLAGGI – SPORT

 

4ª AREA

POLITICHE SOCIALI

SERVIZI SOCIALI- SANITA’- PARI OPPORTUNITA’ – SCUOLA – SICUREZZA

5ª AREA

POLITICHE DEL TERRITORIO

URBANISTICA – RAPPORTI COL PARCO – FRAZIONI E BORGHI

AGRICOLTURA E ATTIVITA’ PRODUTTIVE

 

6ª AREA

POLITICHE GIOVANILI

 

Siamo convinti che queste 6 aree renderanno l’azione amministrativa maggiormente omogenea e puntuale. Non un semplice elenco di argomenti, ma una nuova idea di amministrazione, fondata su un modello di democrazia pluralista e partecipata.

 

 

1ª AREA

IL BILANCIO: strumento primario

dell’azione amministrativa e della programmazione

Il bilancio è il cuore e la mente dell’Ente locale. Riteniamo che un’osservazione attenta della situazione attuale costituisca la base per ripartire efficacemente, per questo utilizzeremo la programmazione economica per sviluppare i processi decisionali. Il primo criterio che seguiremo sarà quello di favorire i consumi delle famiglie riducendo i tributi, e per compensazione, le spese.

  • Riduzione dell’aliquota Irpef comunale.
  • Riduzione dei costi del servizio di gestione dei rifiuti, spalmandoli su tutti coloro che ne fruiscono e prevedendo risparmi per chi conferisce

minori quantità di rifiuti, anche con l’aiuto di compostiere, o che utilizza parte della frazione umida per gli animali da cortile (campagne).

  • Riduzione delle tasse sugli immobili non esenti, intervenendo sulla frazione spettante all’Ente locale.
  • Potenziamento delle risorse umane interne all’Ente e riduzione delle convenzioni esterne.
  • Creazione di un ufficio Europa per la realizzazione di progetti                          cofinanziati da Enti sovra-comunali.
  • Ricerca di sinergie, tramite creazione di organismi consortili, per avere

risparmi sui servizi gestibili con i comuni vicini.

Avvieremo le procedure con l’ente di riscossione competente territorialmente (Equitalia) per dare la possibilità di rateizzazione dei ruoli esattoriali relativi ai tributi locali.

 

PERSONALE

Punteremo molto sull’informatizzazione dell’Ente, quale sinonimo di innovazione ed efficienza, grazie al coinvolgimento del personale:

Lavoreremo perché i dipendenti possano riappropriarsi di un ormai perso “senso di appartenenza”, dell’orgoglio del proprio lavoro a servizio della comunità amministrata.

Ci impegneremo nel cercare soluzioni che possano muovere sempre dall’esperienza dei dipendenti, dalle loro capacità, rifuggendo gli angusti steccati delle rigide competenze, ascoltando e utilizzando ogni singolo contributo.

Nella ristrettezza di risorse destinate a livello normativo al salario anche accessorio, riteniamo poi imprescindibile una meritocrazia e premialità che muovano da meccanismi oggettivi ed imparziali di valutazione.

Sarà limitato, quindi, ogni margine di discrezionalità, in favore della più ampia trasparenza per una decorosa contezza della valutazione del personale dipendente.

Per le ragioni di cui sopra, ed anche con l’apporto delle organizzazioni sindacali,  saranno rivisti i principali strumenti regolamentari in vigore di immediata incidenza sul personale.

Quindi i predetti strumenti saranno riesaminati e discussi, perché possano essere migliorati e ottimizzati eliminando le più avvertite e diffuse criticità.

A livello di programmazione del personale, ogni sforzo sarà rivolto a contemperare la necessità di nuovi reclutamenti, con la legittima aspettativa del personale di ruolo di attivare, ove consentito, procedure interne di progressione di carriera.

Un personale che con noi, quindi, sarà parte attiva del cambiamento, coinvolto e ascoltato per lavorare tutti con il massimo rigore e con il massimo impegno.

Solo attraverso un sano percorso di condivisione si potranno creare le giuste condizioni che permettano ad una Amministrazione di far rispettare il Palazzo comunale, sempre più bersaglio di polemiche sulla reale dedizione al proprio dovere dei dipendenti.

Esiste il dovere di farlo, di fronte a tutti i dipendenti della nostra Città impegnati nell’Amministrazione comunale: ridare dignità al lavoro e servizi tempestivi, efficienti ed efficaci al cittadino.

 

 

2ª AREA

Un AMBIENTE da custodire e valorizzare

Nella precedente amministrazione sono stati raggiunti comportamenti virtuosi nella differenziazione dei rifiuti, ciò significa che il Comune di Sabaudia è sicuramente ai vertici delle statistiche del centro sud Italia, con dati comparabili con quelli dei Comuni del Nord Italia. Sabaudia, città del Parco Nazionale del Circeo, nel rispetto dell’ambiente, vuole raggiungere traguardi ancora più ambiziosi. Ciò potrà avvenire attraverso meccanismi che aiuteranno l’adesione dei cittadini alle nuove metodiche e tecnologie di raccolta:

  • Tecnologie puntuali di associazione utente/contenitore.
  • Georeferenziazione di utenti e contenitori.
  • Tecnologie ad uso degli operatori per il rilevamento nella raccolta.
  • Ampliamento della base imponibile attraverso l’identificazione di utente,           contenitore, strada per strada, frazione per frazione.
  • Miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti nei consorzi e nelle           frazioni, più vicino alle reali esigenze, anche attraverso la realizzazione

di isole ecologiche, di cui andrà valutata la fattibilità e la adeguatezza dei          siti prescelti.

Per effetto dei punti sovraesposti, sarà possibile adeguare verso il basso i costi per l’utenza, anche in funzione dell’oggettiva capacità di minor conferimento di alcune frazioni, come quella umida, da parte di alcune tipologie di cittadini: famiglie residenti in campagna, single, e così via.

Attueremo, poi, politiche attive che troveranno spazio nello sviluppo di politiche ambientali positive in accordo con la Regione Lazio e con il Parco Nazionale del Circeo.

  • Realizzazione di reti di rinaturalizzazione lungo i principali assi stradali
  • Realizzazione di nuovi progetti anti-erosione che favoriscano la                    ripopolazione ittica del mare, oltre ad una area riserva.
  • Una gestione del verde pubblico che valorizzi i punti strategici della città           e delle frazioni.
  • Realizzazione di una sezione della Polizia Locale per la repressione           dei fenomeni di abbandono dei rifiuti nelle aree verdi, specialmente di              materiali pericolosi.

 

DEMANIO MARITTIMO

per uno sviluppo turistico ecosostenibile

In questo ambito ci impegneremo in modo che il lungomare di Sabaudia costituisca il fulcro catalizzatore di energia per la città che lì si bagna nel mare, risorsa e fattore multiforme di sviluppo del territorio.

È l’assurgere del turismo ecosostenibile al ruolo di componente significativa dell’economia nelle sue molteplici tipologie: balneare, naturalistica, culturale, archeologica, congressistica, nautica, eventi espositivi di reperti, della storia, degli studi naturalistici, e dei prodotti della terra, dei sapori locali del territorio vecchi e nuovi.

L’approvazione del nuovo Piano di utilizzazione dell’arenile (PUA) sarà l’obiettivo primario per una regolamentazione dell’uso dell’arenile in grado di sostenere la sfida del futuro e per una economia sempre più incentrata alla valorizzazione delle risorse ambientali, nel rispetto di quell’ecosistema che ha fatto di Sabaudia una Città unica, con un territorio baciato dalla natura, che chiede di essere rispettata prima ancora che coccolata.

Il PUA avrà quindi come finalità quella di razionalizzare e riqualificare il litorale, per una migliore utilizzazione turistico-ricettiva del bene pubblico demaniale, nel rispetto delle esigenze di tutela e salvaguardia ambientale dell’ecosistema interessato e sarà elaborato in linea con le nuove previsioni del Regolamento regionale 12.08.2016, n. 19, emanato in attuazione delle norme sulla organizzazione del sistema turistico laziale. Il carattere innovativo delle disposizioni ivi contenute consentirà, per alcuni versi, una equa interpretazione della direttiva Bolkestein e di organizzare l’utilizzo della spiaggia prevedendo nuove forme di gestioni dell’arenile che garantiscano le esigenze della libera fruizione e dei servizi ai bagnanti.

L’apertura è per lo sviluppo delle attività economiche e di servizi che ruotano attorno alla risorsa mare e per promuovere la destagionalizzazione dell’offerta turistica, superando concetti – desueti – di limitazioni contrarie alla “tutela della libertà di iniziativa economica” (le attività possono rimanere aperte oltre la stagione balneare).

Apriremo un confronto concreto con l’Ente Parco per garantire i servizi utili agli operatori del mare, specialmente nella zona a tutela integrale, perché li riteniamo indispensabili nell’ottica di sviluppo economico e ambientale.

Particolare attenzione sarà posta per gli interventi della difesa della costa dai fenomeni di erosione. Saranno subito avviate iniziative dirette a sollecitare la Regione Lazio perché programmi e realizzi interventi di ripascimento e si avvii un percorso di condivisione che veda la partecipazione anche degli Operatori balneari, in modo da programmare e pianificare le azioni necessarie a contenere tali fenomeni ed a prevenire eventuali danni.

 

OPERE PUBBLICHE e ARREDO URBANO

Tra gli obiettivi prioritari indichiamo la riqualificazione del lungomare, la programmazione di nuovi interventi nelle zone periferiche, la sistemazione ed il  rifacimento del manto stradale usurato, sconnesso e spesso pericoloso, sollevato dalle radici dei pini, la manutenzione puntuale e, quando necessario, la sostituzione dei giochi nei parchi pubblici, l’installazione di servizi pubblici igienici nelle zone del centro, il riordino delle banchine per l’attesa del trasporto pubblico.

Intendiamo ampliare la rete di piste pedo ciclabili che connetta tutto il territorio con il mare. Tra i primi interventi da realizzare il tratto Molella – Mezzomonte – Mare, il completamento del tratto Sacramento – Mare, il tratto Borgo San Donato – Bella Farnia – Mare (quest’ultimo tratto, parzialmente esistente, deve essere restaurato), il completamento del tratto S. Andrea – Mare.

Provvederemo alla redazione di un piano degli impianti di affissione, anche attraverso un bando che preveda un progetto di pianificazione del territorio come ulteriore fonte economica dell’ente, ma che renda decoroso e strategico il posizionamento degli stessi impianti.

Recupereremo, riqualificandole, le aree dismesse mediante project financing e seguiremo le procedure che ci consentiranno di realizzare il porto canale di Rio Martino, quale opportunità di rilancio del turismo nautico e dell’indotto.    Redigeremo il Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale (PRIC), per il completamento dei tratti urbani del centro e dei borghi.

Doteremo il Centro Urbano ed i Centri delle Frazioni e dei Borghi di sedute e cestini multiuso (rifiuti, bisogni degli animali domestici e sigarette), uniformeremo i tendaggi degli esercizi commerciali, coinvolgendo gli esercenti con una formula incentivante che preveda un sull’occupazione del suolo pubblico.

Accanto a questo, avvieremo un processo di sensibilizzazione dei cittadini, attivando momenti informativi ed educativi, ma anche attuando controlli severi con le relative eventuali sanzioni.

Nell’ambito delle iniziative, si avvierà un percorso di pianificazione della mobilità sostenibile finalizzata a creare un sistema di strutture costituite da parcheggi di interscambio, piste pedonali e ciclabili, accessi al mare, in modo da favorire una mobilità sempre più aderente alle esigenze della tutela ambientale e valorizzazione dei caratteri naturali del territorio.

Si avvierà anche un piano di interventi per possibili sponsorizzazioni, in modo da reperire risorse private a beneficio della collettività e creare una sinergia pubblico-privata che possa risultare utile per la Città.

 

 

3ª AREA

TURISMO, CULTURA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO

Il turismo, insieme all’agricoltura, è una delle voci più rilevanti per l’economia del nostro territorio e necessita di una strutturazione che si svolga in tre fasi fondamentali:

  1. Promozione
  2. Accoglienza
  3. Servizio

 

Il turismo è da noi concepito come un viaggio alla scoperta delle bellezze che ci offre il nostro territorio, attrazioni che rendono l’uomo protagonista di un evento.

Gran parte dell’economia di Sabaudia dovrà fondarsi sullo sviluppo di interessi individuali e collettivi, mettendo in risalto le eccellenze artistiche, culturali, naturali, ambientali e sportive di cui dispone.

Sarà prioritario continuare a sostenere lo sviluppo turistico, adeguandone l’offerta e la capacità ricettiva per attirare nuovi ed importanti flussi di qualità.

Si dovrà consolidare il percorso che vede il turismo a Sabaudia caratterizzarsi per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, dell’ecosistema e della biodiversità, migliorando la promozione della cultura e delle tradizioni del territorio.

Puntiamo al reperimento di fondi, insieme agli enti regionali e ministeriali, per il recupero e la valorizzazione dei beni archeologici come la Villa Domiziano (anche per una gestione condivisa delle visite al sito archeologico) e le Fonti di Locullo.

In questo contesto si opererà attraverso un forte investimento su nuove tipologie di offerte turistiche (scolastiche, sportive, enogastronomiche), sulla destagionalizzazione e sulla elevazione della qualità del turismo.

Favoriremo la cooperazione tra le strutture ricettive, le attività commerciali, la gestione dell’apparato turistico-culturale al fine di proporre un pacchetto “Sabaudia e dintorni”.

La Cultura rappresenta per noi il valore fondante di una civiltà, occasione di crescita e coesione sociale. E’ necessario valorizzare quei luoghi che testimoniano il nostro passato e che rivelano l’origine della nostra comunità, attraverso la promozione di eventi e attività che legano storia e contemporaneità. Vogliamo dare impulso e stimolo a quelle manifestazioni che esaltano il nostro territorio, tra rassegne culturali e premi letterari, mostre artistiche, fiere e concerti musicali, nel centro storico e nei borghi rurali.

Crediamo sia necessario restituire la Biblioteca Comunale alle sue funzioni principali, che sono quelle di luogo di studio, ricerca e documentazione, evitando di utilizzarla come sede per convegni ed eventi.

Ci impegneremo nel recupero di ulteriori spazi, favorendo la possibilità di utilizzo per le manifestazioni che vedranno coinvolte le associazioni del territorio. La cultura deve diventare una nuova occasione di sviluppo, sia nella promozione e realizzazione di eventi culturali, sia come sistema per utilizzare risorse private, in sinergia con i centri di ricerca e con istituzioni pubbliche e private, per formare nuove professionalità nella gestione dei beni culturali.

Il ricorso al privato non sarà gestito come un mercato di sponsorizzazioni, ma piuttosto come attenzione particolare a quelle associazioni no profit che porteranno avanti una nuova progettualità in ambito culturale.

Rimanendo in ambito culturale, una delle priorità della nostra coalizione sarà il rilancio della sala cinematografica e dello spazio ex Arena del Mare.

Ci impegneremo a favorire la ricerca di investimenti a breve e a medio termine per lo sviluppo compatibile e moderno, allo scopo di allungare l’attuale stagione turistica e fruire di ricadute occupazionali nuove, promuovendo il rilancio e la valorizzazione delle attività collegate al turismo quali lo sport, le attività culturali e nautiche.

Utilizzeremo le nuove tecnologie per promuovere il territorio a livello internazionale con la realizzazione di un portale verticale multilingue accessibile con la possibilità di prenotazione online di visite guidate, soggiorni, ecc…

Nei limiti previsti dall’attuale normativa, concorreremo, anche attraverso la Pro Loco, al rilancio di Sabaudia, con gli Enti sovraordinati, nelle fiere ed eventi internazionali.

Oggi, considerato il contesto internazionale, il tema della pace rappresenta una delle priorità da affrontare, evidenziando come questa può essere occasione per uno sviluppo culturale ed economico del territorio. Per questo motivo, uno dei nostri primi atti sarà l’adesione al progetto europeo Pledge to Peace, a cui hanno già aderito oltre 200 tra Stati, Enti pubblici, Università, Ordini Professionali ed associazioni no profit.

Attraverso l’adesione al progetto, i firmatari entrano a far parte di una rete di partenariato per la realizzazioni di progetti, attraverso le opportunità di finanziamento messe a disposizione dall’Europa, volti a sensibilizzare e a stimolare attività di pace. Si tratta di iniziative concrete che si sviluppano attraverso convegni, dibattiti, forum, conferenze, mostre, esposizioni, eventi, concerti, open days, per coinvolgere la cittadinanza nello sviluppo e nella proposta di iniziative.

 

SPORT

Lo Sport è sinonimo di benessere e come tale va incentivato: la nostra città predispone di una importante dotazione di strutture che la pone tra le prime d’Italia per impianti e numero di attività. Il nostro obiettivo è quello di garantire un’offerta multiforme, qualificata e fruibile mettendo in primo piano il rapporto tra operatori ed utenti, con la costituzione della Consulta dello Sport quale centro propulsore.

Vogliamo riportare lo sport in piazza, anche come evento spettacolare.

Al fine di sviluppare le potenzialità degli atleti e delle strutture già esistenti, vogliamo incentivare gli stage, i corsi di specializzazione e di perfezionamento sportivo, le scuole estive e gli eventi di alto livello, considerando la presenza ormai consolidata di grandi federazioni sportive, prima tra tutte la Federazione Italiana Canottaggio.

È nostra ferma intenzione realizzare interventi di manutenzione straordinaria sui luoghi in stato di degrado come la struttura comunemente conosciuta con il nome “Le Querce”, con la prospettiva di utilizzarla per realizzare presto un centro polisportivo in grado di accogliere area fitness, campi da tennis, basket, beach volley e beach soccer, con lo scopo di creare un turismo sportivo invernale e una scuola per la formazione di atleti, spesso ospiti nella nostra cittadina.

Per le attività all’aria aperta sarà nostra cura indirizzare alcuni investimenti per la creazione di un percorso che riguardi l’atletica e il ciclismo, sia in città sia all’interno del Parco Nazionale del Circeo, perfezionando la sicurezza dei tratti di percorrenza, ristrutturando i vari punti di sosta, installando esercizi ristoro e migliorando l’illuminazione.

Puntiamo ad organizzazione eventi sportivi nazionali ed internazionali con particolare riguardo al canottaggio, al ciclismo, all’atletica ed al volley.

Ci impegneremo a dare maggiore opportunità alle associazioni che si occupano dell’inserimento nel sociale delle persone diversamente abili, mediante la promozione delle attività inerenti Special Olympics e Adaptive.

In tutto questo è necessario ridare al Lago di Paola di intesa con la proprietà, la giusta fruibilità a quelle attività che possano essere il volàno per una economia compatibile con le importanti attività turistico-sportive, ittiche e nautiche, attivando i confronti con le istituzioni per restituire al bacino una corretta navigabilità.

Auspichiamo di creare un percorso naturalistico intorno al lago per godere al meglio di un paesaggio unico nel suo genere.

È un nostro obiettivo il completamento del recupero dell’Area ex SPES per la realizzazione di un centro internazionale di canottaggio, dotato di centri sportivi, area coperta per ricovero imbarcazioni, foresteria e centro medico e la realizzazione, nella stessa area, di un circuito per ciclocross e corsa campestre.

Due nostri progetti importanti sono la realizzazione di una piscina scoperta pubblica/privata nell’area di via Arezzo o su aree private che, attraverso bandi di idee/progetti, siano meritevoli delle procedure idonee alla realizzazione, ed una nuova struttura indoor dedicata agli sport di squadra e ad eventi a carattere nazionale.

Fondamentali poi saranno gli interventi di messa a norma di tutte le palestre comunali.

4ª AREA

POLITICHE SOCIALI, SANITA’ E PARI OPPORTUNITA’

         Tra i punti salienti del nostro programma vi è il mantenimento attivo del Punto di Primo Soccorso, il quale, oltre ad essere indispensabile per le urgenze sanitarie dei residenti, nella stagione estiva si trova ad accogliere un numero elevatissimo di accessi. Per questo occorre sollecitare, presso le sedi preposte, la fornitura di materiali e strumentazioni mediche necessarie per favorire l’importante lavoro dei medici e degli infermieri in servizio e potenziare i servizi, anche attraverso la richiesta alla Regione Lazio dell’utilizzo degli spazi, oggi inutilizzati, all’interno della struttura ex IPAI. Tra i servizi da potenziare, richiederemo con fermezza un punto prelievo per gli esami di laboratorio.

Vogliamo poi promuovere progetti di prevenzione per i cittadini e per le scuole:

  • attraverso corsi di educazione alimentare per prevenire l’obesità infantile, da effettuare nelle scuole elementari in collaborazione con ospedali che già lavorano con successo su questi temi, come il Bambino Gesù di Roma;
  • attraverso una più attenta lotta al tabagismo con incontri dedicati agli studenti a partire dalle scuole medie;
  • attraverso degli screening mirati per varie patologie (osteoporosi, aorta addominale, tiroide, ecc…) in collaborazione con servizi sociali, Ausl e medici specialisti.

Il piano di zona è l’occasione offerta alle comunità locali per leggere, valutare, programmare e guidare il proprio sviluppo sociale. La realtà mostra, purtroppo, una straordinaria opportunità piegata al “consenso” della politica che tende a confondere ruoli e competenze. Questo provoca spesso una saturazione immediata dei fondi disponibili, a fronte della mancanza di una realistica analisi dei bisogni, una presa in carico fondata sull’emergenza e sulla prestazione, piuttosto che sul “prendersi cura”.   Le politiche sociali non possono più essere meramente assistenzialistiche, ma devono svolgere un ruolo di potenziamento di risorse della persona e della comunità.

Un’attenzione particolare la dedicheremo alle persone anziane che vivono sole e che si trovano in una situazione di disagio economico e sociale ed ai diversamente abili impossibilitati a raggiungere ambulatori o centri analisi, i quali potranno usufruire di prestazioni infermieristiche a domicilio, attraverso un’efficace integrazione e razionalizzazione delle risorse umane disponibili, istituzionali e di volontariato.

Intendiamo, poi, ridar vita ad vecchio progetto che prevedeva la realizzazione di una unità di medicina sportiva presso la AUSL e programmare presidi specialistici nei borghi, per venire incontro a chi ha difficoltà a muoversi.

I problemi di accessibilità della città, dovuti alla presenza di barriere architettoniche, sono ben noti. Basta passeggiare per il centro per notare quali difficoltà abbiano i cittadini costretti su una sedia a rotelle, a cominciare dalle discese, che spesso non sono corrispondenti tra i lati della strada o che presentano scalini e/o rilievi che creano disagi, per continuare con i marciapiedi completamente sprovvisti di discese.

Il centro della città dovrà essere munito di:

  • Discese idonee ad essere usate da disabili, ma anche da famiglie con i passeggini;
  • Moduli tattili per percorsi per ciechi o ipovedenti,
  • Giochi Pubblici attrezzati anche per bambini con difficoltà e/o disabili;
  • Strutture culturali locali con Codici QR e dispositivi audio, per ipovedenti e ciechi. (Al momento solo il Museo del Mare e della Costa “Marcello Zei” dispone di un sistema audio aderente al progetto “Resina” della Regione Lazio).

Il problema più grande, per una città come Sabaudia che vive di turismo, è dato dalla quasi totale assenza di strutture balneari e parcheggi attrezzati per i disabili. Lavoreremo, quindi, per realizzare:

  • Parcheggi per i disabili sul lungomare;
  • Spiagge attrezzate, non solo con le sedie che possono entrare in acqua (JOB), ma anche con percorsi pedonali facilitati all’interno degli stabilimenti;
  • Ausili per bambini disabili;
  • Accessi per i disabili alle reception, con percorsi per ciechi ed ipovedenti

Le strutture balneari dovranno, ovviamente, qualificare il personale per poter assistere gli utenti “svantaggiati”.

Il Comune di Sabaudia, in passato, ha promosso attività mirate a garantire le Pari Opportunità, o comunque, rivolte ad abbattere i problemi derivanti dalle differenze di genere.

Oltre all’istituzione di corsi di difesa personale per le donne, giornate dedicate a favore delle imprese femminili in collaborazione con la Camera di Commercio di Latina, intendiamo potenziare i servizi e le attività già presenti nel territorio. Perciò, oltre ai corsi mirati all’insegnamento della lingua italiana agli stranieri, nelle frazioni del comune ed in Parrocchia, promuoveremo progetti di comunicazione mirati all’integrazione, al fine di realizzare una cittadinanza attiva e di coesione sociale, mediante tirocini formativi, inserimento lavorativo dei soggetti con disabilità e servizi a sostegno delle donne lavoratrici.

Potenzieremo la campagna contro il bullismo ed il cyber bullismo, attraverso incontri mirati, non solo nelle scuole, ma anche nei locali frequentati dai giovani.

Occorre, inoltre, adeguare gli interventi socio-assistenziali alle mutate esigenze del territorio, intensificando il servizio di assistenza domiciliare (che deve essere garantito anche a pazienti affetti da gravi patologie degenerative), provvedendo alla riduzione della quota della retta per le fasce meno abbienti, consentendo così ad un numero maggiore di persone di usufruire del servizio.

Tra i nostri obiettivi c’è anche il potenziamento del Centro Diurno che deve essere utilizzato anche al di fuori degli orari di servizio: in particolare come centro riabilitativo per bambini affetti da autismo o altri disturbi del linguaggio e dell’apprendimento, seguiti da personale qualificato.

Desideriamo poi ampliare le attività del Centro Anziani per migliorare la loro qualità di vita.

È inoltre necessario verificare l’effettivo svolgimento di progetti volti ad aiutare le famiglie, nonché identificare quei nuclei familiari che possono usufruire del “Sostegno per l’Inclusione Attiva” (SIA1), promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed ideare progetti sociali, in aiuto di indigenti ed emarginati, secondo le direttive stabilite dalle “Linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia”, sfruttando i finanziamenti europei FEAD (Fondo di Aiuti Europei agli Indigenti).

Intendiamo pensare anche agli animali domestici, presenti in molte famiglie e diventati parte importante ed integrante della vita di molti cittadini, attraverso la creazione del Dogs’ City Park (o semplicemente Parco Sgambamento), un toccasana per i nostri amici a quattro zampe, uno spazio attrezzato per far sì che i cani, senza guinzaglio, possano correre liberamente, socializzare con i propri simili e divertirsi insieme ai propri padroni, in tutta sicurezza.

 

UNA SCUOLA CURATA, SICURA E PREMIATA

La scuola resta al centro del confronto tra amministrazione comunale, istituzioni scolastiche e cittadini attraverso un percorso condiviso e consapevole, volto a migliorare il livello generale dell’offerta didattica e formativa.

Occorre realizzare il monitoraggio di tutte le scuole del territorio, affinché siano più pulite e fruibili, sia all’interno, sia all’esterno dei plessi.

È inoltre prioritario verificare la sicurezza strutturale degli edifici scolastici.

È nostra intenzione istituire delle borse di studio, per studenti meritevoli, sulla base di progetti didattici da concordare con i vari istituti presenti sul territorio, per riportare al centro della nostra azione l’importanza della preparazione e del merito.

Agiremo fermamente per implementare l’offerta formativa con l’ottenimento del corso di Liceo Sportivo.

Naturalmente è viva l’esigenza di qualificare sempre più il livello superiore degli studi cogliendo ogni occasione per dotare la Città di istituzioni post-secondarie ed universitarie legate alle scienze naturali e motorie.

 

PIANO DELLA SICUREZZA

Per migliorare il controllo del territorio, la viabilità e la tranquillità della vita dei cittadini provvederemo a fornire il Comune di un Piano della Sicurezza che, oltre al controllo del traffico ed alla messa in sicurezza degli incroci, punterà a migliorare la segnaletica stradale e a rendere più funzionale l’illuminazione pubblica.

Inoltre è necessario implementare la video sorveglianza, introdurre nelle frazioni e nei borghi un punto di Polizia Locale ed attivare un monitoraggio del territorio attraverso una miglior sinergia tra la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine.

Vogliamo assumerci un impegno preciso per arginare la delinquenza comune, agendo come amministrazione, affinché la dotazione delle forze dell’ordine aumenti di uomini e mezzi.

 

5ª AREA

STOP AL CONSUMO DEL SUOLO!

La cura e la tutela della nostra zona vengono prima di ogni opera di cementificazione. Il nostro territorio comunale offre caratteristiche storiche ed ambientali straordinarie e di importanza mondiale, risorse e qualità che devono essere valorizzate e preservate nel tempo.

È ormai urgente, quindi, recuperare e riqualificare le aree dismesse, rigenerando così il tessuto urbano. Un’azione indispensabile nel rispetto dell’ambiente e che rilancerà l’economia.

Per questo vi è la necessità di varianti normative di carattere generale che consentano di recuperare le aree già urbanizzate, per conformarle agli usi utili ed alle esigenze di una città che deve stare al passo con i tempi.

Occorre, poi, definire le procedure per risolvere le criticità urbanistico-ambientali delle frazioni (PPE).

Per quanto riguarda l’annosa vicenda della Variante Speciale di Molella-Palazzo-Mezzomonte, la nostra coalizione si impegna ad avviare in tempi rapidi (primi 100 giorni), tutte le iniziative utili alla definizione della VAS e ad intraprendere con gli Enti sovra-comunali un confronto sulla possibilità di riperimetrazione della zona RAMSAR, escludendo le terre emerse, al fine di portare a compimento la variante nella sua unitarietà.

Vogliamo consolidare l’importanza della città di Sabaudia nella cultura architettonico-urbanistica nazionale ed internazionale ed il suo imprescindibile rapporto con il Parco Nazionale del Circeo. La proposta è, quindi, quella di rigenerare la città mediante la creazione di ambiti di intervento in cui esercitare una progettazione unitaria, che garantisca omogeneità e continuità del disegno urbano.

Per tutto questo si può quindi ipotizzare, assieme ad una proposta di tutela delle aree verdi residue e dell’edificato di rilevanza storica, la redazione di un masterplan che riporti l’attenzione sulle forme fisiche della città e del paesaggio ed un conseguente e definitivo “Piano dei Progetti” che, intervenendo sulle varie e differenziate aree urbane, ne indichi sia le soluzioni formali, sia le possibili procedure amministrative.

La città di fondazione. Una nuova sensibilità nella tutela degli edifici di fondazione del Comune, assieme al già avviato processo di restauro conservativo, richiede la salvaguardia delle singole strutture, attraverso la improrogabile necessità della applicazione del “Piano dell’Arredo Urbano” già redatto, contenente anche il Piano Colore. Questa attenzione al recupero deve essere estesa anche ai centri delle frazioni di Borgo Vodice e Borgo San Donato con i rispettivi edifici di fondazione.

Il centro urbano. I programmi integrati potranno essere la soluzione a quelle aree ed edifici degradati all’interno della città che, ormai non più periferici, ma riassorbiti dal Centro Urbano, costituiscono un annoso problema di immagine. In tali aree dovranno essere previste importanti quote di housing sociali da selezionare anche attraverso bandi ricognitivi, che non più marginali al disegno della città, potrebbero addirittura esserne la spina dorsale, il tessuto residenziale che, integrato da servizi, inserito nel verde di quartiere e completato da spazi pubblici, ne possa costituire l’elemento strutturante, risolvendo così anche il problema del reperimento delle aree da destinare ad edilizia sovvenzionata ed agevolata ed evitando un ulteriore consumo di territorio, visto che si utilizzerebbero aree già urbanizzate.

La ricerca di queste aree è, pertanto, fondamentale per dare una risposta alla sempre più forte richiesta alla Edilizia Sociale con il completamento dell’Iter del Piano di recupero delle frazioni di Molella e Mezzomonte. In queste due frazioni vorremmo apportare una variante al Piano Particolareggiato nella zona commerciale, rendendo possibile la trasformazione delle abitazioni in Bed and Breakfast e del piano terra di alcuni edifici in attività commerciali.

La città nuova. Il completamento della città nuova, dovrà coinvolgere e riequilibrare l’intero territorio comunale e avvenire necessariamente nello schema a pettine costituito dalla “mediana” e dalle “migliare” ad essa perpendicolari, con l’inclusione dei Borghi come centri storici di una città lineare, inseriti nella griglia storica delle strade e dei canali della bonifica, in un mix equilibrato di residenze, agricoltura ed artigianato, razionalizzando tendenze economiche e di sviluppo già in atto nel territorio.

Per tutto questo forse è giunto il momento di lanciare la proposta di un “Piano dei Progetti”, con opportuna revisione del Piano Regolatore Generale che concluda una volta per tutte, lo sviluppo del Centro Urbano e dei Borghi – Frazioni e ne identifichi i limiti fisici e le modalità di rapporto con il Parco e la campagna circostante.

Si ritiene, infine, per Sabaudia, “bene comune” della cultura architettonica nazionale ed internazionale, l’urgente convocazione di una “conferenza urbanistica” che, partendo dai presupposti illustrati, ed aperta a tecnici, intellettuali, amministratori locali e non, superando lo stretto orizzonte delle politiche urbanistiche locali e dei relativi casi singoli, possa servire all’acquisizione di tutti quegli elementi tecnici e culturali ormai indispensabili ad una moderna ed avanzata gestione del territorio.

 

BORGHI e FRAZIONI

Per una pianificazione omogenea del nostro territorio, è fondamentale dare riscontro alle problematiche dei cittadini che abitano nei borghi e nelle frazioni.

Abbiamo in animo di migliorare la qualità di vita, puntando ad una serie di interventi che possano garantire i servizi minimi ed il giusto rispetto di tutti i cittadini attraverso:

  • L’istituzione del Delegato di Quartiere (con la necessaria modifica del Regolamento Comunale), una figura che aiuterà l’Ente a rimanere sempre in contatto con le problematiche dei cittadini che abitano nei nostri borghi e nelle nostre frazioni;
  • L’incentivazione della cooperazione con i Comuni limitrofi per attuare politiche di miglioramento dei servizi;
  • La promozione di una Consulta, con la partecipazione delle associazioni civiche locali ed i rappresentanti delle urbanizzazioni convenzionate e non più convenzionate, che costituirà un momento costante di confronto con l’amministrazione;
  • Il confronto con gli Enti proprietari delle fasce frangivento, per la messa in sicurezza delle stesse e la realizzazione di una rete di protezione ambientale;
  • Il miglioramento del servizio di pulizia delle strade e della raccolta dei rifiuti, specialmente nei periodi estivi di maggior affluenza;
  • La verifica degli interventi necessari per l’ampliamento della rete idrica e della rete di metanizzazione;
  • La realizzazione di parcheggi e previsione di parcheggi temporanei, anche a gestione privata, nonché di almeno 5 aree sosta camper in prossimità di Torre       Paola, S. Andrea, Sacramento, Bella Farnia e Borgo Vodice;
  • La sistemazione della ex casa cantoniera di Mezzomonte;
  • La creazione di percorsi turistico – archeologici che possano valorizzare i siti esistenti con progetti intercomunali, al fine di poter accedere a finanziamenti e       dare vita a percorsi turistici condivisi (ad es. Grotta di Neanderthal e Villa       Domiziano);
  • La realizzazione di una piazza (verde attrezzato), adiacente la Chiesa di Mezzomonte, come da progetto ed esproprio già attuato.
  • La promozione, per l’area industriale di Borgo San Donato, della costituzione di un Consorzio tra imprese, per poter stipulare una convenzione con l’Ente   sulla gestione e realizzazione di opere pubbliche che, da un lato, preveda un        risparmio di spesa per il Comune e, dall’altro, una formula incentivante, con la      riduzione della tassazione per le imprese aderenti;
  • L’individuazione di una zona parcheggio nel centro di Borgo Vodice, al fine di risolvere le problematiche legate alla sosta soprattutto negli orari di ingresso ed       uscita scolastica;
  • La sistemazione della viabilità dei centri di Borgo Vodice e Borgo San Donato, all’interno del piano, per adeguarla allo sviluppo attuale, con conseguente       integrazione della pubblica illuminazione in corrispondenza alla realizzazione del PRIC;
  • Il recupero all’utilizzo comune delle strutture di proprietà dell’Ente situate a Borgo Vodice in Via dei Carri ed in Via della Canonica.

 

AGRICOLTURA ED ATTIVITA’ PRODUTTIVE

L’istituzione di un settore dedicato all’Agricoltura, dotato di un adeguato budget e di professionalità, sarà il primo ed importante passo per poter assistere l’intero comparto nella complessità del mercato globale e della burocrazia normativa.

Occorre promuovere la conoscenza non solo delle tecniche agronomiche, poiché ormai, oltre all’esperienza dei nostri agricoltori, essi necessitano dell’assistenza di tecnici qualificati.

L’agricoltura pontina, per imporsi definitivamente a livello nazionale ed europeo, deve lavorare principalmente su alcuni aspetti quali:

  • sviluppare politiche di marketing e post marketing idonee a raggiungere tutte le piazze potenzialmente interessanti. Dovrà essere garantita anche una rete di protezione per il default di qualche cliente importante, con l’assistenza finanziaria sulla scorta di alcune azioni che lo stato centrale fornisce alle grandi imprese esportatrici, in cooperazione con gli istituti bancari territoriali;
  • trovare metodiche per sviluppare ricerca e sinergie intorno ai grandi centri di costo, quali, per esempio, l’energia;
  • intervenire per favorire l’ospitalità di lavoratori stagionali prevalentemente extracomunitari;
  • in ultimo, non per importanza, i grandi temi ambientali, che dovranno essere affrontati con lungimiranza, ma anche con realismo in una più ampia prospettiva a difesa della peculiarità del nostro territorio;
  • nel quadro delle competenze comunali, risolvere i problemi degli ex agricoltori che, una volta pensionati, vedono modificati ipso facto i rapporti con le imposte per i servizi comunali per i locali già strumentali. Imposte che gravano enormemente, erodendo il reddito da pensione.

In tale contesto, ed in linea con le previsioni della vigente normativa regionale, e più specificatamente attraverso il recupero urbanistico degli annessi agricoli dismessi, favoriremo ogni iniziativa diretta alla valorizzazione dei prodotti locali e allo sviluppo delle attività agricole tradizionali con le attività integrate e complementari.

Tra i punti più qualificanti, lo sviluppo:

  • del turismo rurale inteso in senso ampio, comprensivo quindi di “agriturismo” e “turismo rurale” in senso stretto, intervenendo negli atti regolamentari per consentire gli interventi finalizzati a tali attività (ricettività e turismo);
  • di attività connesse con la ristorazione e la degustazione dei prodotti tipici derivanti dall’esercizio delle attività agricole;
  • di attività culturali, didattiche, sociali, ricreative e terapeutico-riabilitative;
  • della trasformazione e vendita diretta dei prodotti derivanti dall’esercizio delle attività agricole;
  • di centri di accoglienza ed assistenza degli animali.

Entrando più nello specifico, ci impegneremo ad istituire, attraverso un protocollo d’intesa con il Parco Nazionale del Circeo, un marchio che caratterizzi la provenienza e la qualità dei prodotti ortofrutticoli del nostro territorio, a sottoscrivere convenzioni con organizzazioni di rappresentanza, quali la rete di “Campagna Amica”, che intendessero aprire mercati o botteghe per la vendita diretta organizzata di prodotti agricoli e artigianali, ad intensificare i controlli nei punti vendita e sul commercio ambulante, per quanto riguarda il rispetto delle regole in materia di etichettatura e provenienza delle derrate, anche tramite l’istituzione del “vigile annonario”.

Vogliamo, poi, fornire un adeguato sostegno alla rete delle aziende agro-turistiche operanti nel territorio comunale, favorendone la messa in rete attraverso la programmazione di eventi o iniziative tese a promuovere l’offerta alla sempre più vasta platea dei turisti che si avvicinano a questa forma di ricettività vacanziera.

Affinché molte aziende agricole riconquistino competitività, ci impegneremo a favorire, per quanto possibile, la riduzione della fiscalità, attraverso un attento controllo della sostenibilità dei costi per un settore già tanto provato dalla crisi ed al contempo potenziale volàno della ripresa economica.

Nell’ottica di un risparmio delle risorse finanziarie comunali e di un migliore coinvolgimento delle imprese agricole ubicate nel territorio comunale, istituiremo un albo delle imprese agricole che abbiano i requisiti per svolgere, in economia, attività di mantenimento dell’ambiente, come lo sfalcio della vegetazione sulle banchine delle strade urbane ed extraurbane, sulla rete delle scoline e del sistema di canalizzazione delle acque di pertinenza del Comune, nonché la pulizia delle stesse.          Affidando tali incombenze alle imprese agricole, in forma singola e/o associata, mediante chiamata diretta nel rispetto della “Legge di Orientamento in Agricoltura”, prevederemo anche la stipula di appositi protocolli d’intesa con le Organizzazioni Professionali, al fine di ridurre ed ottimizzare i costi di detti interventi.

Nel settore delle attività produttive occorre completare la procedura di realizzazione dell’ampliamento della zona P.I.P. (Piano Insediamento Produttivo) con la realizzazione contestuale delle opere pubbliche fino ad ora inesistenti; riqualificare, in accordo con l’Ente Parco, gli stabilimenti balneari secondo le previsioni delle leggi regionali e far dotare, attraverso una pianificazione, ove possibile, le concessioni balneari dei servizi necessari per aumentare l’offerta turistica – ad esempio l’idonea attrezzatura per accesso alla battigia per disabili e animali – e assegnare in base a quanto erogato dei punteggi (stelle) per orientare il turista.

 

 

 

6ª AREA

POLITICHE GIOVANILI

Da sempre si parla dei giovani come un problema, poiché è innegabile che non trovino a Sabaudia occupazione ed intrattenimenti. Le politiche giovanili che intendiamo attuare sono, invece, volte a migliorare e garantire la naturale evoluzione del susseguirsi delle generazioni nei diversi ambiti di vita.

Per evitare che i giovani continuino ad andare “fuori” sia per lavoro, sia per divertimento, occorre sviluppare alcuni punti:

  • Prendere in considerazione ed attuare i Bandi Europei e Regionali, anche attraverso l’istituzione di giornate dedicate all’inserimento nel mondo del           Lavoro, con aziende locali e nazionali e internazionali che operano nel   territorio o che appartengono alle città gemellate, con l’istituzione di tirocini   formativi o contratti a tempo determinato per i giovani, ma anche per chi     appartiene a nuclei familiari in difficoltà.
  • Organizzare, periodicamente, una fiera con tutte le associazioni sportive e culturali per mostrare le attività o i progetti che si possono svolgere ed attivarne, di conseguenza, le necessarie procedure o proposte.
  • Incrementare e migliorare il servizio già esistente dello sportello Informagiovani come supporto all’ingresso nel mondo del lavoro, attraverso una maggior divulgazione di proposte e bandi, offerte di lavoro sul territorio comunale, provinciale e regionale, per permettere ai giovani di fruire di concrete opportunità e di accedere a finanziamenti agevolati e microcredito.
  • Potenziare l’assistenza di personale preparato per offrire un solido aiuto nella compilazione di curricula, nella presentazione della documentazione per l’accesso a bandi e concorsi nazionali e internazionali.
  • Istituire lo “Sportello Europa” anche per l’assistenza alla partecipazione dei seguenti progetti:
  1. a) Erasmus Plus programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la             Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020;
  2. b) Il Programma di apprendimento permanente (Comenius, Erasmus,          Leonardo da Vinci, Grundtvig);
  3. c) Gioventù in azione;
  4. d) I cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus,          Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione bilaterale con i           paesi industrializzati). Comprende, inoltre, le Attività Jean Monnet e                        include per la prima volta un sostegno allo Sport.
  5. e) Torno Subito finanziato dalla Regione Lazio: percorsi integrati di                         studio e lavoro in contesti nazionali e internazionali per i giovani dai 18                   ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio

Vogliamo individuare delle aree da destinare all’espressione artistica dei giovani in ogni sua sfaccettatura (musica, arte visive, ecc…) e riattivare il Consiglio dei Giovani, quale strumento necessario per la formazione politica e culturale e per essere parte integrante, attiva e propositiva della macchina amministrativa.

Siamo nell’era dei social e per questo intendiamo creare una pagina Facebook (in collaborazione con il futuro Consiglio Giovani) in cui aggiornare in tempo reale la cittadinanza sugli eventi in programma e dare comunicazioni di vario genere, ma anche per aprire un canale diretto con i cittadini per proporre idee e progetti.

Intendiamo, altresì, favorire eventi per i giovani attraverso manifestazioni di tipo culturale (ad esempio eventi fantasy tipo Romics o serate astronomiche, approfittando della mancanza di illuminazione sul lungomare) e spettacoli (contest musicali, di ballo, ecc…).